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Le piscine temporanee di Rio 2016 si spostano in nuove località!

Le piscine temporanee che hanno ospitato le adrenaliniche gare e gli allenamenti delle Olimpiadi 2016 si stanno spostando sul territorio brasiliano per essere installate in maniera permanente in altre località del paese.

Non è infatti una notizia del tutto fondata quella circolata i giorni scorsi sul degrado in cui giacciono non solo gli impianti sportivi costruiti appositamente per i Giochi Olimpici 2016 ma anche le piscine installate per l’occasione: come si può evincere anche dalle immagini girate, le vasche temporanee di Rio, realizzate dall’azienda italiana Myrtha Pools, sono infatti già state smontate e sono pronte per essere trasportate verso le destinazioni finali, dove saranno ricostruite entro l’anno come vasche permanenti.

È il vantaggio delle piscine realizzate con tecnologia Myrtha, una strategia vincente che evita il rischio di strutture sportive rimaste in disuso dopo l’evento. Al contrario, infatti, la tecnologia Myrtha offre la possibilità di realizzare piscine temporanee in impianti anche già esistenti, da smontare a evento concluso e da reinstallare successivamente in altre location. Un’opportunità ricca di vantaggi, grazie ai quali le vasche rappresentano una vera e propria eredità per le città delle Nazioni ospitanti e possono continuare ad essere utilizzate senza sprechi di materiale mantenendo, così, anche un occhio di riguardo verso l’ambiente.

È il caso della piscina che ha accolto le competizioni all’interno dello Stadio Olimpico, che tornerà a nuova vita a Fortaleza do Sao Joao, Rio de Janeiro, presso una base militare situata alle pendici del Pan di Zucchero, dove sarà riassemblata mantenendo le dimensioni originali: 50x25x3 metri.

Destino identico per la piscina da Pallanuoto di 14x25x3 metri, installata per i Giochi nell’area più esterna del Maria Lenk Aquatic Centre e che sarà presto trasferita a Manaus, dove sarà ampliata in una vasca da 50 metri.

Le due piscine “gemelle”, due temporanee di 50x25x2 metri realizzate all’interno del Parque dos Atletas, sono già state smantellate. Una sarà reinstallata in una base militare di Guarantiguetà, non lontano da San Paolo, per essere utilizzata anche per competizioni militari, l’altra si sposterà a Salvador de Bahìa, località vicina al mare, dove diverrà il fulcro di una nuova struttura a disposizione della comunità.

La destinazione finale della piscina Warm-up dello Stadio Olimpico, già smontata, è invece ancora da stabilire, ma rimarrà, come le altre, a disposizione della municipalità di Rio de Janeiro.

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