I record mondiali stabiliti nelle piscine Myrtha raggiungono quota 197 a Parigi

Nella vasca da competizione Myrtha del Centro Acquatico Olimpico di Saint-Denis sono stati stabiliti tre record mondiali durante i Campionati Europei di nuoto 2026, portando a 197 il numero complessivo di primati mondiali ottenuti nelle piscine Myrtha.

I primi due sono arrivati grazie all’italiana Sara Curtis. La diciannovenne ha abbassato il record mondiale dei 50 metri dorso femminili a 26.63 in semifinale, per poi migliorarlo nuovamente in finale con il tempo di 26.56. Anche il tedesco Johannes Liebmann, suo coetaneo, ha firmato una prestazione storica nei 1500 metri stile libero maschili. Il suo tempo di 14:26.79 ha migliorato di 3,88 secondi il precedente record mondiale, rendendolo il primo uomo a completare la distanza in meno di 14 minuti e 30 secondi.

I due nuotatori hanno così stabilito tutti e tre i record mondiali registrati durante i Campionati. Le loro prestazioni si inseriscono in una settimana in cui sono stati ottenuti 33 record in diverse categorie e ne è stato eguagliato uno. Questi risultati hanno inoltre aggiunto un nuovo capitolo alla storia del Centro Acquatico Olimpico. Originariamente sviluppato per Parigi 2024 e progettato per un utilizzo a lungo termine, l’impianto ospita una vasca da competizione di 70 metri realizzata con la tecnologia modulare in acciaio inox di Myrtha.

Due paratie mobili e un fondo mobile consentono di adattare la vasca a diverse esigenze di gara, allenamento e utilizzo da parte della comunità. Il sistema di bocchette a parete Strahlenturbulenz è progettato per ottimizzare la circolazione dell’acqua, limitando le correnti che potrebbero interferire con le prestazioni dei nuotatori. Nel loro insieme, queste soluzioni contribuiscono a creare un impianto acquatico flessibile, capace di ospitare importanti competizioni internazionali e, allo stesso tempo, di rispondere alle esigenze quotidiane della comunità locale.

Il percorso verso quota 197 è iniziato il 14 giugno 1995 a Canet-en-Roussillon, in Francia. Quel giorno Denis Pankratov completò i 200 metri farfalla maschili in 1:55.22, stabilendo il primo record mondiale in una piscina Myrtha. Il suo tempo rimase il riferimento mondiale per oltre cinque anni. Più di trent’anni dopo, il conteggio ha raggiunto quota 197. Le prossime opportunità arriveranno durante la World Aquatics Swimming World Cup 2026, con le tappe di Baku dall’1 al 3 ottobre, Tashkent dall’8 al 10 ottobre e Astana dal 15 al 17 ottobre, tutte ospitate in impianti dotati di piscine Myrtha.

Con soli tre record mondiali ancora da raggiungere per arrivare a quota 200, il prossimo traguardo potrebbe non essere lontano. A più di trent’anni di distanza, le piscine Myrtha restano il luogo in cui i nuotatori più veloci al mondo fanno la storia.

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