Mondiali FINA 2021: un evento di portata globale e un nuovo record!

Alla conferenza stampa di apertura, il presidente FINA Husain Al-Musallam ha confermato l’importanza di questo evento: “Voglio ringraziare l’Abu Dhabi Sports Council, grazie a questo eccellente partner oggi possiamo celebrare il successo dell’evento che oggi è sotto gli occhi di tutti”. La federazione internazionale di nuoto con questo gran finale di stagione, dimostra di aver aumentato gli sforzi per innovarsi e dare spazio a tutte le attività acquatiche. Due eventi in uno, il nuoto in acque libere, l’high-diving e i tuffi nelle acque del Yas Bay, mentre all’interno dell’Etihad Arena si svolgono le gare di nuoto in vasca corta. Uno spettacolo sia per i nuotatori presenti all’evento e venuti da più di 180 paesi, che per le piscine.

Due gioielli progettati in Italia e installati a tempo di record da Myrtha Pools, come testimoniato dai ringraziamenti pubblici di FINA fatti all’azienda italiana, capace di installare in soli 7 giorni una piscina da competizione e una da warm-up. Secondo Brent Nowicki, direttore esecutivo FINA: “Gli sport acquatici sono uno sport che una grande storia e al contempo un brillante futuro se percorreremo la strada dell’innovazione”.

Storia e innovazione, come quella di Myrtha Pools che per le competizioni internazionali risale al 1987, da allora ben 5 partecipazioni ai Giochi Olimpici, innumerevoli soluzioni per le piscine da competizione e 146, pardon, 147 record del mondo realizzati in una piscina Myrtha. Includendo anche quello della prima giornata di gare fatto registrare da Haughey Siobhan Bernadette nei 200m stile donne. E la storia continua…