Indianapolis 2024, che evento!

È tempo di tirare le somme, lo storico evento natatorio tenutosi al Lucas Oil Stadium è giunto al termine. Una manifestazione sportiva molto sentita negli Stati Uniti, che ha portato ben due nuovi record del mondo realizzati nelle piscine Myrtha Pools. Un risultato che riempie di orgoglio per il grande lavoro svolto per la preparazione di uno spettacolo di tale portata, testimoniato anche da atleti di spessore come Caeleb Dressel e Lilly King, entrambi infatti hanno speso giudizi positivi e attestati di stima nei confronti delle piscine Myrtha utilizzate per la competizione.

Durante l’evento, il team Myrtha Pools USA ha organizzato dei tour del Lucas Oil Stadium, offrendo la possibilità ai propri ospiti di scoprire da vicino le due piscine olimpioniche temporanee e il dietro le quinte.

Indianapolis non delude mai, riconfermandosi il contesto ideale per ospitare eventi di questa portata. Ora che gli ultimi atleti statunitensi hanno conquistato l’accesso a Parigi, avranno la possibilità di riaffermarsi nella manifestazione per antonomasia, dove Myrtha sarà ancora protagonista con le sue piscine. Il numero di record del mondo stabiliti in piscine Myrtha ha raggiunto l’incredibile cifra di 173.

Quando i riflettori si spengono, il lavoro di Myrtha continua. Al termine della competizione, infatti, segue il processo di smantellamento delle vasche, che vengono poi imballate e spedite verso le loro destinazioni finali ed installate permanentemente. Nel caso delle vasche del Lucas Oil Stadium, la piscina da competizione è stata destinata al Ft. Wayne Swim and Wellness Alliance, mentre la piscina di riscaldamento è stata allocata al Cayman Island Aquatic Centre.