ISL Grand Final

Myrtha Pools chiude il 2019 a Las Vegas con un progetto all’insegna della tecnologia e dello spettacolo.
ISL Grand Final: Myrtha Pools chiude il 2019 a Las Vegas con un progetto all’insegna della tecnologia e dello spettacolo.

La finale dell’International Swimming League a Las Vegas è stata l’ultima grande sfida del 2019. Per l’occasione Myrtha Pools ha installato una piscina da riscaldamento e una da competizione, il tutto in soli 10 giorni. Transparency è stato il motto di questo ambizioso progetto targato Myrtha Pools, mostrare anziché nascondere. All’esclusiva tecnologia Myrtha, che utilizza pannelli in Acciaio Inox rivestiti in PVC, è stata infatti affiancata una parete trasparente di 21 metri. Un unicum per le piscine da competizione che ha messo ancora più in evidenza le acque limpide e i nuotatori che a Las Vegas hanno dato spettacolo stabilendo due nuovi record del mondo in vasca corta (Caeleb Dressel nei 50 mt stile e Daiya Seto nei 400 misti), mentre il club Energy Standard – grazie tra gli altri alle prestazioni di Chad Le Clos, Sarah Sjostrom e Florent Manaudou – si è portato a casa il titolo come migliore squadra dell’anno.

Environmentally Friendly

Oltre allo spettacolo però Myrtha ha pensato anche all’aspetto ambientale grazie all’esclusivo sistema a pannelli modulari che ha permesso di abbattere le emissioni di CO­2  del 50% rispetto alla costruzione di piscine tradizionali. Un risparmio che nel caso della piscina del Mandala Bay Arena è stato perfino superiore dato che buona parte della struttura era già stata utilizzata in due precedenti eventi. Una mano all’ambiente è arrivata anche dall’innovativo sistema di filtraggio targato Myrtha, grazie al quale si usa meno cloro e si recupera più del 90% dell’acqua usata. Un risultato che rende orgogliosi sia Myrtha che l’ISL e che ha fatto risparmiare all’assetata città di Las Vegas tanti litri del prezioso “oro blu”.