Melbourne e Myrtha: un legame indissolubile

Ultimo giorno di gare ai Mondiali di nuoto FINA, pardon, World Aquatics. Ma di certo non l’ultimo giorno di Myrtha a Melbourne. La presenza dell’azienda italiana in Australia è una certezza e, proprio nella città che ha ospitato i Mondiali in vasca corta, Myrtha vanta numerose piscine. Oltre alla piscina teatro di prestazioni mondiali del Melbourne Sports Aquatic Center – che nei prossimi giorni tornerà a disposizione della comunità – Myrtha vanta infatti numerosi progetti tra i quali ci fa piacere ricordare due centri acquatici piuttosto recenti come l’Artemis Centre del Melbourne Grammar Girl School e il Keilor East Leisure Centre, oltre alla prima sky-bridge pool in Australia presso il centro residenziale di Hawtorn Park. Piscine che spaziano dalle competizioni, al leisure per terminare con piscine relax e spa. E proprio uno di questi centri, il Keylor East Leisure Centre, è stato protagonista di un tour con partner del mondo acquatico promosso da Myrtha. Un modo per vedere applicata la tecnologia Myrtha anche a centri pensati più per l’apprendimento del nuoto a tutte le età, che per le competizioni. Ma non potevamo certo privare i partner australiani dell’emozione dei Mondiali di casa. Un’audience che ha dimostrato interesse verso le tecnologie che si celano dietro una piscina omologata per le competizioni internazionali come quella del Melbourne Sports Aquatic Center. Come testimoniato dalle parole di Himal Kandel, CEO di Hydrilla: “Nonostante installiamo piscine, non avevamo mai avuto la possibilità di vedere una competizione di questo livello. La tecnologia Myrtha va oltre ogni nostra aspettativa. Poter vedere da vicino questa piscina (MSAC) installata nel 2006 e che è ancora così bella e duratura è un segnale importante per noi”.