Myrtha Pools: dai Mondiali di Roma agli Europei

Myrtha Pools: dai Mondiali di Roma agli Europei

Roma e il nuoto hanno un legame indissolubile, a confermarlo arriva la nuova edizione degli European Aquatics Championships. Questo è il quarto evento che viene organizzato in Italia, il secondo consecutivo a Roma, il cui precedente risale al 1983. Nel 1994 la Città Eterna ospitò i VII Campionati Mondiali FINA e Myrtha in quella occasione installò una piscina temporanea per le gare di nuoto artistico e di pallanuoto femminile.

Sono passati quindi diversi anni dall’ultimo appuntamento italico e le discipline presenti non sono più le stesse, ma quello che rimane inalterato è il fascino che l’acqua e i suoi protagonisti sanno trasmettere.

Delle edizioni recenti, Myrtha Pools è stata protagonista di quella del 2018 che si è svolta a Glasgow, in cui aveva curato, da zero, la creazione di una piscina da competizione temporanea, installata all’interno di quello che era originariamente un palazzetto dedicato al tennis. Che siano eventi a livello mondiale – come i XIII Mondiali FINA di nuoto del 2009 al Foro Italico con i due ori di Federica Pellegrini – o a livello europeo, Myrtha Pools con la sua tecnologia permette di creare soluzioni avanzate, anche temporanee, che sono fondamentali per la perfetta riuscita dell’appuntamento.Un caso simile è quello, ad esempio, degli European Games di Baku del 2015 per il quale Myrtha Pools ha realizzato tre piscine permanenti per nuoto, tuffi e nuoto artistico nel Baku Aquatics Centre e due vasche temporanee per le competizioni di pallanuoto.

L’obiettivo è sempre quello di unire qualità, praticità e rispetto dell’ambiente, messaggi che vanno al di là del singolo progetto e che materializzano davanti agli occhi di tutti la filosofia alla base di Myrtha Pools.