Omaha 2021: storie di nuoto a bordo vasca

La seconda e decisiva fase delle qualificazioni dei nuotatori americani per Tokyo è iniziata, come sono iniziati i tour dei nostri ospiti presso la CHI Health Arena di Omaha per vedere da dietro le quinte tutti i particolari delle due piscine Myrtha installate per questo evento che segna il ritorno del pubblico alle grandi competizioni di nuoto. E proprio dall’arena di Omaha Aaron Gabriel, Midwest coordinator for Myrtha Pools USA, ex-nuotatore ed ex-giornalista sportivo, ci aiuta a conoscere l’evento principe della federazione di nuoto più vincente della storia di questo sport.

“Myrtha Pools ha il privilegio di essere partner di US Swimming la federazione di nuoto statunitense e di contribuire a dare il risalto che merita questo sport. È interessante valutare l’impatto della pandemia sull’evento di quest’anno. È ovvio che ci sono state e ci saranno grandi gare e prestazioni, ma un tema importante per una qualificazione come questa è vedere come se la caveranno i veterani che hanno deciso di rimanere in vasca un altro anno contro le agguerrite giovani leve.

La stessa atmosfera che ricordo all’unica qualificazione in cui ho gareggiato. Era il 1984, dopo il forfait della squadra americana ai Giochi di Mosca di quattro anni prima, molti grandi atleti avevano deciso di allungare la loro carriera e provare così a staccare un biglietto per Los Angeles.
Avevo solo 18 anni, e a bordo vasca ero un po’ intimidito. Non dimenticherò mai la mia prima sessione di riscaldamento nel meraviglioso centro natatorio di Indianapolis. Ero convinto che, data l’esclusività delle gare, ci sarebbe stato molto spazio e il riscaldamento sarebbe stato tranquillo e sereno.

Invece, era come ogni altro grande meeting a cui fossi mai stato: affollato. E l’aria a bordo vasca e sulle tribune era semplicemente elettrica.
Per questo spero che mi perdonerete per quello che successe in seguito.

Nella prima vasca di riscaldamento stavo caricando in avanti, ignaro che i nuotatori davanti a me si fossero fermati, andai a sbattere sulla schiena di un nuotatore.

“Scusa!” balbettai
“Nessun problema”, la replica, accompagnata da una risata, di Ambrose “Rowdy” Gaines.

Oggi Mr. Gaines è diventato un ospite fisso nello sport, perché – oltre ai suoi incredibili successi come nuotatore – è una celebrità nel mondo del nuoto a livello globale.

Ma al di là di Rowdy, a bordo vasca era pieno zeppo campioni che ammiravo da quando avevo iniziato le competizioni agonistiche di nuoto. Ecco Caulkins, Float, Hogshead, Lundquist, Meagher. Un’esperienza da togliere il fiato.

Come sempre, il tempo scorre. (…)
Ma fortunatamente, il tempo non è passato per Myrtha e per il ruolo chiave che ha nel rendere questo evento un successo garantito.

Nessun’altra tecnologia al mondo permette una velocità e affidabilità nella costruzione di piscine che rispettino gli alti standard richiesti per la certificazione di record mondiali.

Quindi, benvenuti al CHI Health Center di Omaha.
Per noi di Myrtha è un piacere e un onore fornire le piscine per questo evento di nuoto davvero senza tempo”.