Copenhagen 2017, XXIII LEN European Championships (25m)

Due piscine, 10 giorni di lavoro e oltre 2 milioni di litri d’acqua

Copenhagen 2017: la trasformazione della Royal Arena in uno stadio del nuoto per i Campionati Europei è conclusa. In soli dieci giorni infatti, l’arena ha vissuto un incredibile cambiamento durante il quale sono sorte 2 piscine Myrtha, realizzate in occasione dei campionati europei di nuoto in vasca corta, che hanno avuto luogo dal 13 al 17 dicembre a Copenhagen, in Danimarca.

“Abbiamo iniziato i lavori nella Royal Arena il 30 novembre alle 6 del mattino e il nostro primo compito è stato quello di tracciare l’area esatta in cui costruire la piscina da competizione”, aveva detto durante i lavori Mads Bang Aaen, Event Manager dei Campionati Europei. “La trasformazione di questa arena –spesso utilizzata per ospitare importanti concerti–, in uno stadio di nuoto si è conclusa in pochi giorni. I primi nuotatori hanno iniziato presto ad allenarsi in queste piscine e, per questo, abbiamo lavorato 24 ore su 24 per rispettare la scadenza. Circa 30 persone hanno installato le due piscine e altre 20 han montato la pavimentazione rialzata, realizzata oltre 2 metri sopra il pavimento originale”.

L’arena, che ospita spesso concerti incredibili, ha ospitato il suo primo evento sportivo con i Campionati europei di nuoto di nuoto in vasca corta.

Myrtha Pools, scelta da federazioni di nuoto in tutto il mondo per la realizzazione di vasche da competizione e per eventi internazionali come Giochi Olimpici e Campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ha installato presso la Royal Arena due piscine –una da competizione e una per il riscaldamento–, entrambe dotate di testate amovibili e blocchi di partenza Myrtha Track Start.

 

“La piscina progettata per le gare doveva essere installata in modo molto preciso” aveva continuato Mads Bang Aaen. “Doveva misurare esattamente 25 metri di lunghezza e non poteva essere più lunga o più corta di un centimetro, per essere utilizzata per le competizioni internazionali. Dopo aver realizzato le vasche e costruito il pavimento temporaneo tutt’intorno, ad un’altezza di oltre 2 metri dalla pavimentazione originale, avevamo riempito d’acqua le piscine: son serviti 2 milioni di litri, per la precisione, e alla fine un test di verifica era stato effettuato per determinare che la qualità dell’acqua fosse ottimale per nuotare. Già domenica 10 dicembre le due nuove piscine erano pronte ad accogliere i primi atleti. Si è trattato di un processo davvero intenso ed interessante: non vedevamo l’ora di poter presentare a tutti i nuotatori e spettatori del mondo questo ambiente all’avanguardia installato proprio per gli Europei di nuoto in vasca corta.

Questi campionati, che si sono svolti in terra danese, sono stati il primissimo evento sportivo della magnifica Royal Arena. Nei 5 giorni di nuoto fantastico, si sono sfidati alcuni dei migliori nuotatori del mondo, tra cui i campioni olimpici Sarah Sjöström dalla Svezia, Adam Peaty della Gran Bretagna e Katinka Hosszu dall’Ungheria”, ha aggiunto Bang Aaen.

 

La velocità installativa è un prezioso vantaggio garantito dalla tecnologia Myrtha che, per la sua struttura modulare, consente di realizzare in tempi brevissimi, proprio presso stadi o palazzetti, piscine temporanee che non richiedono ancoraggi alla pavimentazione e che risultano rapide da smontare ad evento concluso.

Dal 18 al 22 dicembre, infatti, le piscine verranno poi smantellate, senza lasciare alcun segno della loro installazione sul pavimento della Royal Arena…se non il ricordo delle performance degli atleti!

 

Info sulla Royal Arena come stadio di nuoto:

– 10  I giorni serviti per trasformare la Royal Arena in uno stadio di nuoto.
– 2  Il numero di vasche installate in via temporanea: una da competizione e una per il riscaldamento degli atleti.
– 25 x 26 m  Le dimensioni della piscina da competizione.
– 1.300.000  I litri d’acqua nella piscina destinata alle gare.
25 x 16 m  Le dimensioni della piscina riservata all’allenamento atletico.
800.000  I litri d’acqua serviti per riempire la piscina warm-up.
26°C  La temperatura dell’acqua di entrambe le vasche.
6.500  Gli spettatori che l’arena può ospitare.

 

Info sui Campionati Europei di Nuoto LEN in vasca corta 2017, 13-17 dicembre, Copenhagen, Danimarca

700 nuotatori provenienti da 45 paesi si sono sfidati a Copenaghen.
– I nuotatori hanno gareggiato in 40 eventi.
– Nei 5 giorni di gara –da mercoledì 13 dicembre a domenica 17 dicembre–, le gare preliminari si sono svolte nella sessione del mattino mentre le semi-finali e finali nella sessione serale.
– I Campionati Europei di Nuoto LEN in vasca corta 2017 sono stati il primo evento sportivo che si svolge nella Royal Arena, struttura polifunzionale di nuova realizzazione, inaugurata a febbraio.[:]

Due piscine, 10 giorni di lavoro e oltre 2 milioni di litri d’acqua

Copenhagen 2017: la trasformazione della Royal Arena in uno stadio del nuoto per i Campionati Europei è conclusa. In soli dieci giorni infatti, l’arena ha vissuto un incredibile cambiamento durante il quale sono sorte 2 piscine Myrtha, realizzate in occasione dei campionati europei di nuoto in vasca corta, che hanno avuto luogo dal 13 al 17 dicembre a Copenhagen, in Danimarca.

“Abbiamo iniziato i lavori nella Royal Arena il 30 novembre alle 6 del mattino e il nostro primo compito è stato quello di tracciare l’area esatta in cui costruire la piscina da competizione”, aveva detto durante i lavori Mads Bang Aaen, Event Manager dei Campionati Europei. “La trasformazione di questa arena –spesso utilizzata per ospitare importanti concerti–, in uno stadio di nuoto si è conclusa in pochi giorni. I primi nuotatori hanno iniziato presto ad allenarsi in queste piscine e, per questo, abbiamo lavorato 24 ore su 24 per rispettare la scadenza. Circa 30 persone hanno installato le due piscine e altre 20 han montato la pavimentazione rialzata, realizzata oltre 2 metri sopra il pavimento originale”.

L’arena, che ospita spesso concerti incredibili, ha ospitato il suo primo evento sportivo con i Campionati europei di nuoto di nuoto in vasca corta.

Myrtha Pools, scelta da federazioni di nuoto in tutto il mondo per la realizzazione di vasche da competizione e per eventi internazionali come Giochi Olimpici e Campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ha installato presso la Royal Arena due piscine –una da competizione e una per il riscaldamento–, entrambe dotate di testate amovibili e blocchi di partenza Myrtha Track Start.

 

“La piscina progettata per le gare doveva essere installata in modo molto preciso” aveva continuato Mads Bang Aaen. “Doveva misurare esattamente 25 metri di lunghezza e non poteva essere più lunga o più corta di un centimetro, per essere utilizzata per le competizioni internazionali. Dopo aver realizzato le vasche e costruito il pavimento temporaneo tutt’intorno, ad un’altezza di oltre 2 metri dalla pavimentazione originale, avevamo riempito d’acqua le piscine: son serviti 2 milioni di litri, per la precisione, e alla fine un test di verifica era stato effettuato per determinare che la qualità dell’acqua fosse ottimale per nuotare. Già domenica 10 dicembre le due nuove piscine erano pronte ad accogliere i primi atleti. Si è trattato di un processo davvero intenso ed interessante: non vedevamo l’ora di poter presentare a tutti i nuotatori e spettatori del mondo questo ambiente all’avanguardia installato proprio per gli Europei di nuoto in vasca corta.

Questi campionati, che si sono svolti in terra danese, sono stati il primissimo evento sportivo della magnifica Royal Arena. Nei 5 giorni di nuoto fantastico, si sono sfidati alcuni dei migliori nuotatori del mondo, tra cui i campioni olimpici Sarah Sjöström dalla Svezia, Adam Peaty della Gran Bretagna e Katinka Hosszu dall’Ungheria”, ha aggiunto Bang Aaen.

 

La velocità installativa è un prezioso vantaggio garantito dalla tecnologia Myrtha che, per la sua struttura modulare, consente di realizzare in tempi brevissimi, proprio presso stadi o palazzetti, piscine temporanee che non richiedono ancoraggi alla pavimentazione e che risultano rapide da smontare ad evento concluso.

Dal 18 al 22 dicembre, infatti, le piscine verranno poi smantellate, senza lasciare alcun segno della loro installazione sul pavimento della Royal Arena…se non il ricordo delle performance degli atleti!

 

Info sulla Royal Arena come stadio di nuoto:

– 10  I giorni serviti per trasformare la Royal Arena in uno stadio di nuoto.
– 2  Il numero di vasche installate in via temporanea: una da competizione e una per il riscaldamento degli atleti.
– 25 x 26 m  Le dimensioni della piscina da competizione.
– 1.300.000  I litri d’acqua nella piscina destinata alle gare.
25 x 16 m  Le dimensioni della piscina riservata all’allenamento atletico.
800.000  I litri d’acqua serviti per riempire la piscina warm-up.
26°C  La temperatura dell’acqua di entrambe le vasche.
6.500  Gli spettatori che l’arena può ospitare.

 

Info sui Campionati Europei di Nuoto LEN in vasca corta 2017, 13-17 dicembre, Copenhagen, Danimarca

700 nuotatori provenienti da 45 paesi si sono sfidati a Copenaghen.
– I nuotatori hanno gareggiato in 40 eventi.
– Nei 5 giorni di gara –da mercoledì 13 dicembre a domenica 17 dicembre–, le gare preliminari si sono svolte nella sessione del mattino mentre le semi-finali e finali nella sessione serale.
– I Campionati Europei di Nuoto LEN in vasca corta 2017 sono stati il primo evento sportivo che si svolge nella Royal Arena, struttura polifunzionale di nuova realizzazione, inaugurata a febbraio.[:]