Montreal 2005, XI World Swimming Championships

Si è concluso a Montreal l’undicesima edizione dei Campionati Mondiali di Nuoto FINA, un mondiale – il primo disputato in una città del nord America – che, nonostante le premesse e gli inizi incerti, ha riscontrato grande risonanza in tutto il mondo.

L’evento sportivo era per Montreal il più importante, dopo le Olimpiadi del 1976, e la città canadese ha riservato alle attività del Mondiale il suo angolo più bello: le isole del Parc Jean-Drapeau, nel cuore del St. Lawrence River, già sede di una delle più rilevanti esposizioni internazionali, l’Expo 67.
Tutte le competizioni e le cerimonie ufficiali del campionato si sono svolte sull’Ile Sainte-Hélène, presso il Pavillon des Baigneurs e il Plaine des Jeux, appositamente ristrutturati e trasformati in uno spettacolare complesso acquatico all’aperto, unico al mondo, che ha ospitato più di 2.000 atleti e oltre 300.000 visitatori.

Myrtha Pools è stata tra i protagonisti ufficiali dell’evento: l’azienda italiana ha infatti progettato e realizzato tutte le vaschetre permanenti e quattro temporanee, in cui si sono svolte le gare e gli allenamenti.
Myrtha Pools e le sue tecnologie esclusive hanno consentito agli atleti di raggiungere splendidi risultati e di battere 9 record mondiali e 25 record di campionato.

Uno di questi, il più prezioso per l’Italia, è quello di Filippo Magnini, che, con la medaglia d’oro vinta nei 100 stile libero, è entrato nella storia del nuoto, precedendo i due favoriti sudafricani, fermando il tempo sui 48”12 e segnando un nuovo primato dei Mondiali e italiano.
Lo stesso nuotatore statunitense Phelps, uno degli “squali” del nuoto internazionale, ha definito le vasche “perfette”, allineandosi all’opinione di Mark Spitz, il più grande nuotatore di sempre, recordman dei 7 ori alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel ’72 e oggi testimonial di Myrtha Pools.

Montreal – 2005 – 1pag

Si è concluso a Montreal l’undicesima edizione dei Campionati Mondiali di Nuoto FINA, un mondiale – il primo disputato in una città del nord America – che, nonostante le premesse e gli inizi incerti, ha riscontrato grande risonanza in tutto il mondo.

L’evento sportivo era per Montreal il più importante, dopo le Olimpiadi del 1976, e la città canadese ha riservato alle attività del Mondiale il suo angolo più bello: le isole del Parc Jean-Drapeau, nel cuore del St. Lawrence River, già sede di una delle più rilevanti esposizioni internazionali, l’Expo 67.
Tutte le competizioni e le cerimonie ufficiali del campionato si sono svolte sull’Ile Sainte-Hélène, presso il Pavillon des Baigneurs e il Plaine des Jeux, appositamente ristrutturati e trasformati in uno spettacolare complesso acquatico all’aperto, unico al mondo, che ha ospitato più di 2.000 atleti e oltre 300.000 visitatori.

Myrtha Pools è stata tra i protagonisti ufficiali dell’evento: l’azienda italiana ha infatti progettato e realizzato tutte le vaschetre permanenti e quattro temporanee, in cui si sono svolte le gare e gli allenamenti.
Myrtha Pools e le sue tecnologie esclusive hanno consentito agli atleti di raggiungere splendidi risultati e di battere 9 record mondiali e 25 record di campionato.

Uno di questi, il più prezioso per l’Italia, è quello di Filippo Magnini, che, con la medaglia d’oro vinta nei 100 stile libero, è entrato nella storia del nuoto, precedendo i due favoriti sudafricani, fermando il tempo sui 48”12 e segnando un nuovo primato dei Mondiali e italiano.
Lo stesso nuotatore statunitense Phelps, uno degli “squali” del nuoto internazionale, ha definito le vasche “perfette”, allineandosi all’opinione di Mark Spitz, il più grande nuotatore di sempre, recordman dei 7 ori alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel ’72 e oggi testimonial di Myrtha Pools.

Montreal – 2005 – 1pag