Montreal e la Diving World Cup 2026: come RenovAction ha rinnovato un’icona olimpica

Dopo aver ospitato i Giochi Olimpici del 1976 e i Campionati Mondiali di Nuoto del 2005, Montreal rimane un punto di riferimento per le competizioni internazionali di nuoto e tuffi. Dal 26 febbraio al 1° marzo, 120 atleti provenienti da oltre 20 nazioni si riuniranno al Montreal Olympic Park per la prima tappa della Diving World Cup 2026.

«Ancora una volta, l’élite mondiale dei tuffi torna a Montreal, in Canada, per inaugurare la Diving World Cup 2026 dal 26 febbraio al 1° marzo. Già sede di importanti eventi sportivi, tra cui le Olimpiadi del 1976 e i Campionati Mondiali del 2005, Montreal vanta una lunga storia nei tuffi, avendo ospitato 14 Diving World Cup e Grand Prix di World Aquatics, oltre ai Mondiali Giovanili 2022. Lo storico Montreal Olympic Pool, un punto di riferimento per lo sport d’élite e per la comunità da oltre 50 anni, sarà nuovamente sede della competizione» ha dichiarato Husain Al-Musallam, Presidente di World Aquatics.

Progettato dall’architetto Roger Taillibert, il parco olimpico è un’area sportiva iconica. È facilmente riconoscibile grazie all’Esplanade, il più grande stadio del Canada, e alla torre inclinata più alta del mondo. Proprio sotto la torre si trova il centro sportivo ad alte prestazioni dedicato a 12 discipline olimpiche.

Come ha spiegato nel 2023 Cédric Essiminy, Public Relations Advisor dell’Olympic Park, la struttura presenta una doppia identità. «Il centro è una struttura ad alte prestazioni per atleti di alto livello, ma è anche aperto al pubblico», ha detto. «I cittadini possono nuotare vicino agli atleti olimpici, un’opportunità speciale per i bambini. Si percepisce il DNA dello sport; è fonte d’ispirazione per qualsiasi nuotatore, giocatore di pallanuoto o atleta di nuoto artistico».

Nel 2015, per adeguare il complesso agli standard di World Aquatics, il Parque Olympique ha avviato una importante ristrutturazione.

Tutte le vasche sono state rinnovate utilizzando la tecnologia RenovAction, evitando demolizioni lunghe e invasive e garantendo la conformità alle normative più recenti. «Poiché questo sito è unico, era fondamentale preservarlo», ha affermato Essiminy. «Allo stesso tempo, volevamo portarlo nel XXI secolo. Per questo abbiamo scelto questa tecnologia e queste attrezzature. Essendo una struttura olimpica, non possiamo scendere a compromessi sulla qualità. Quando si rinnova, bisogna restare “olimpici”, e essere “olimpici” significa essere i migliori. Dovevamo tenerlo bene a mente. Fa parte della nostra storia. Al Parc Olympique, l’obiettivo è formare atleti offrendo loro un’esperienza il più possibile vicina alla competizione internazionale».

A dieci anni di distanza, le vasche Myrtha dell’Olympic Park restano un impianto acquatico all’avanguardia. Una struttura d’eccellenza a servizio sia degli atleti sia della comunità, che continua a formare le nuove generazioni di nuotatori e tuffatori.

Crediti fotografici: Parc olympique de Montréal

Ultime news

Tutte le news