Buenos Aires 2018, III Summer Youth Olympic Games

Due piscine Myrtha per i Giochi Olimpici Giovanili 2018

Sono due piscine Myrtha Pools ad accogliere le gare di nuoto e tuffi alla terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili.
Dopo Singapore nel 2010 e Nanjing (Cina) nel 2014, stavolta l’evento multisportivo dedicato ai giovani è in scena dal 6 al 18 ottobre 2018 a Buenos Aires, dove ben 3998 atleti tra i 15 e i 18 anni, provenienti da 206 paesi diversi, si stanno sfidando in 32 discipline.

 

Per saperne di più, leggi la descrizione completa qui sotto…

Due piscine Myrtha per i Giochi Olimpici Giovanili 2018

Sono due piscine Myrtha Pools ad accogliere le gare di nuoto e tuffi alla terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili.
Dopo Singapore nel 2010 e Nanjing (Cina) nel 2014, stavolta l’evento multisportivo dedicato ai giovani è in scena dal 6 al 18 ottobre 2018 a Buenos Aires, dove ben 3998 atleti tra i 15 e i 18 anni, provenienti da 206 paesi diversi, si stanno sfidando in 32 discipline.

 

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L’impianto natatorio

Il palazzetto dedicato alle attività acquatiche include due vasche Myrtha Pools, una olimpionica e una tuffi. Le piscine sono entrambe permanenti e fuori terra, realizzate con Tecnologia Myrtha e complete di impianto di filtrazione Defender, tra i più innovativi sistemi di filtrazione per piscine.

La piscina da competizione include una testata amovibile, 10 blocchi di partenza Myrtha, 10 supporti di partenza a dorso Myrtha Backstroke, 1 Waterpolo Visual System –l’impianto di segnalazione visiva per la pallanuoto– e una parete mobile con movimentazione elettrica. La parete mobile consente di dividere la piscina in due zone da 25 metri e di ottenere così uno spazio polifunzionale in cui svolgere attività diverse nello stesso momento.

La vasca tuffi, profonda tra 3 a 5 metri, oltre a diversi trampolini include anche una Bubble Machine: un cuscino d’aria per tuffi studiato per attutire l’ingresso degli atleti in acqua.

Il Parco Olimpico

Il Parco Olimpico sorge nell’antico Parque Roca di Villa Soldati, un quartiere a sud-ovest della capitale argentina.
Il Parque Roca, progettato alla fine degli anni ’70 dall’architetto e atleta olimpico sudamericano Estanislao Kocourek, copriva un’area di circa 33 ettari ed era ormai caduto in disuso.
Riprogettato dall’architetto Alvaro García Resta, il nuovo Parco Olimpico ha previsto sei nuovi palazzetti dello sport. L’intento, al termine dei Giochi, è quello di trasferire in questa zona il Centro Nacional de Alto Rendimiento Deportivo, un centro sportivo ad alte prestazioni attualmente a Núñez, un quartiere a nord di Buenos Aires